Cos’è il Bonus figli a carico e come funzionerà nel 2026?
Il bonus figli a carico rappresenta una misura di sostegno alle famiglie, introdotta per dare un aiuto economico a coloro che hanno figli a carico. A partire dall’applicazione dell’assegno unico e universale, questa agevolazione ha assunto configurazioni specifiche che verranno consolidate nel 2026, garantendo alle famiglie un supporto concreto per le spese quotidiane. Nel 2026, il bonus continuerà ad essere parte integrante delle politiche nazionali per il sostegno alle famiglie, con l’obiettivo di alleviare il peso economico rappresentato dalla crescita dei figli.
A chi spetta il bonus: i requisiti ISEE e familiari
Per accedere al bonus figli a carico, è necessario soddisfare alcuni requisiti specifici che vanno oltre la semplice presenza di figli. I principali elementi da considerare sono:
- Requisiti familiari: devono esserci figli di età inferiore a 21 anni, anche se non conviventi.
- Requisiti ISEE: il valore dell’ISEE deve rientrare nei limiti stabiliti dalla normativa vigente. Per il 2026, si prevede che la soglia di riferimento per accedere al bonus sarà nuovamente rivista, ma attualmente non sono stillate cifre definitive.
È fondamentale monitorare eventuali aggiornamenti sul sito web dell’INPS o tramite comunicati ufficiali, per garantire di rientrare nelle nuove normative previste per il 2026.
Tabelle importi 2026: quanto spetta per ogni figlio?
Nel 2026, gli importi assegno unico legati al bonus figli a carico varieranno in base a diversi fattori, inclusa la composizione del nucleo familiare e l’ISEE. Ecco come possono essere suddivisi gli importi:
- Fino a 15.000€ di ISEE: importo mensile per ogni figlio di circa 160€.
- Fascia ISEE 15.001 – 30.000€: importo mensile di circa 120€ per ogni figlio.
- Fascia ISEE oltre 30.000€: importo mensile di circa 80€ per ogni figlio.
Queste cifre sono indicative e destinate a modifiche in base alla variazione delle politiche finanziarie e sociali. I contribuenti dovrebbero sempre riferirsi alle tabelle ufficiali per avere informazioni aggiornate e accurate.
Le maggiorazioni previste: come aumentare l’importo
Nel 2026, l’assegno unico e universale prevede maggiorazioni specifiche che possono incrementare l’importo totale ricevuto dal nucleo familiare. Tra le maggiorazioni più rilevanti troviamo:
- Maggiorazioni per figli disabili: un incremento significativo rispetto agli importi base per chi ha figli con disabilità.
- Maggiorazioni per famiglie numerose: famiglie con più di due figli a carico possono avere accesso a bonus supplementari.
È importante tenere presente che le maggiorazioni assegno unico possono variare nel corso del tempo, pertanto è consigliabile controllare periodicamente per eventuali aggiornamenti normativi.
Come fare domanda per il Bonus figli a carico 2026
La domanda bonus figli a carico per il 2026 può essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale INPS. È necessaria un’autenticazione tramite SPID, carta d’identità elettronica o CNS. Una volta autenticati, seguire questi passaggi:
- Accedere alla sezione dedicata alle prestazioni e cercare il modulo per la richiesta del bonus figli.
- Compilare il modulo con le informazioni richieste, inclusi dati sul proprio nucleo familiare e l’ISEE.
- Inviare la richiesta e attendere la conferma di ricezione da parte dell’INPS.
È fondamentale presentare la domanda nei tempi previsti per non perdere il diritto all’agevolazione.
Documenti necessari per la richiesta
Quando si presenta la domanda bonus figli, è necessario avere a disposizione alcuni documenti fondamentali, quali:
- Documentazione attestante il nucleo familiare.
- ISEE in corso di validità, che deve essere rilasciato da un CAF o calcolato tramite strumenti online ufficiali.
- Eventuale documentazione per le maggiorazioni, se si hanno figli disabili o se si appartiene a famiglie numerose.
La preparazione di questi documenti in anticipo rende il processo di domanda molto più semplice ed efficace.
Scadenze e tempistiche di pagamento
Le scadenze bonus figli 2026 da tenere d’occhio sono cruciali per ricevere il sostegno richiesto. Generalmente, le prestazioni vengono erogate mensilmente, ma ci sono specifiche scadenze per la presentazione delle domande:
- Scadenza per la domanda: si consiglia di presentare la richiesta entro il 30 Giugno 2026 per il primo semestre dell’anno.
- Tempistiche di pagamento: i pagamenti del bonus sono generalmente svolti il mese successivo all’approvazione della domanda.
Rimanere aggiornati su queste tempistiche è essenziale per assicurarsi di ricevere il giusto supporto economico e pianificare le spese familiari in modo efficace.








